Ma dai non mi dite che Corsetto tromba

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Guido Crosetto, ministro della Difesa e cofondatore di Fratelli d’Italia, ha sganciato una bomba in un’intervista ricca di rivelazioni, attacchi e retroscena. Dalla morte di Edoardo Agnelli, figlio di Gianni Agnelli, precipitato dal viadotto di Fossano nel 2000, ai rapporti burrascosi con Giorgia Meloni, passando per le passioni del Cavaliere Silvio Berlusconi, Crosetto non ha risparmiato nessuno. “Non ho mai creduto al fatto che Edoardo Agnelli si sia suicidato. E non sono il solo”, ha dichiarato, riaprendo un caso che da oltre vent’anni divide l’opinione pubblica.

La morte di Edoardo Agnelli, avvenuta il 15 novembre 2000, è stata ufficialmente archiviata come suicidio. Ma per Crosetto, e per molti altri, la verità è ben diversa. “Era l’opposto del padre”, ha spiegato il ministro. “Edoardo era una persona sensibile, lontana dagli intrighi del potere. Non credo che si sia tolto la vita”. Le parole di Crosetto riaccendono i dubbi su una vicenda che ha sempre avuto contorni oscuri, alimentando teorie del complotto e ipotesi di omicidio.

Crosetto non si è fermato qui. Il ministro ha lanciato un duro attacco alla magistratura italiana: “In Italia, ogni giorno, 10 persone innocenti vengono messe in prigione”. Una dichiarazione che ha scatenato polemiche, con molti che hanno accusato Crosetto di minare la fiducia nelle istituzioni. “Non è un attacco alla magistratura, ma una denuncia di un sistema che spesso non funziona”, ha replicato il ministro.

Ma è sui rapporti con i colleghi di partito che Crosetto ha fatto le rivelazioni più piccanti. “Con Giorgia Meloni litighiamo spesso, a volte ferocemente”, ha ammesso, svelando tensioni che raramente emergono in pubblico. Quanto a Berlusconi, Crosetto ha raccontato un aneddoto che sembra uscito da una sceneggiatura cinematografica. “Quando vidi il lancio di Forza Italia con le bandierine e la canzoncina, provai disprezzo nei confronti di Berlusconi”, ha confessato.

E poi c’è la storia della passione del Cavaliere per Gaia Saponaro, moglie di Crosetto. “Per un periodo, io e lei ci separammo. Silvio mi fa: ‘So che vi siete lasciati. Ma ti dispiacerebbe se…?’ Lo gelai: ‘Provaci!’. Lui replicò: ‘Volevo solo vedere se eri ancora innamorato’”. Un racconto che dipinge Berlusconi come un personaggio da commedia, ma che rivela anche il lato umano di un uomo spesso descritto come cinico e calcolatore.

Crosetto ha anche svelato un retroscena inedito su Francesca Pascale, ex compagna di Berlusconi. “Mi pregò di insistere su Silvio perché lasciasse Palazzo Chigi nel 2011: ‘Altrimenti lo ammazzeranno’”, ha rivelato. Una frase che fa luce sulle tensioni e le paure che hanno caratterizzato gli ultimi anni della carriera politica del Cavaliere.

Le dichiarazioni di Crosetto, tra rivelazioni shock e attacchi frontali, sono destinate a far discutere. Il ministro della Difesa si conferma come una figura fuori dagli schemi, capace di mescolare politica e vita privata in un racconto che sembra uscito da un romanzo.

Ma al di là dei gossip e delle polemiche, una cosa è certa: Crosetto ha aperto un vaso di Pandora che potrebbe avere ripercussioni sul panorama politico italiano. E mentre il governo cerca di mantenere una facciata di unità, le rivelazioni del ministro rischiano di creare nuove tensioni e divisioni.

In un’epoca in cui la politica sembra sempre più un reality show, Guido Crosetto si conferma come uno dei protagonisti più imprevedibili e controversi. E mentre il paese si interroga su cosa succederà dopo, una domanda resta in sospeso: quali altre bombe ha in serbo il ministro della Difesa?

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