Sospesa la ventilazione meccanica

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“”. Papa Francesco in miglioramento: l’ultimo bollettino✏ Migliorano le condizioni di Papa Francesco. L’ultimo bollettino diffuso dall’ospedale Gemelli di Roma parla di “progressi in fisioterapia motoria e respiratoria” per cui “Il Santo Padre ha sospeso la ventilazione meccanica non invasiva e ridotto anche la necessità dell’ossigenoterapia ad alti flussi”. La polmonite bilaterale dunque è attualmente “sotto controllo”, ma non si può dire che sia eliminata. Così come anche l’altra infezione da cui è affetto, quella polimicrobica. Dalla sala stampa vaticana viene sottolineato che le analisi cliniche, come quelle del sangue, sono nella norma e stabili e che il Papa resta senza febbre. Tra gli elementi incoraggianti, il fatto che non ci sia una leucocitosi, cioè una crescita abnorme dei globuli bianchi. Che Bergoglio stia meglio si era già capito in mattinata, quando – nella solennità di San Giuseppe – il Santo Padre ha concelebrato la Santa Messa nella cappellina al decimo piano dove è ricoverato. Non solo, perché domenica 16 marzo è stata diffusa la prima foto del Papa dal momento del ricovero: ritratto di tre quarti, sulla sedia a rotelle, con lo sguardo rivolto verso l’altare mentre prega nella cappellina del Gemelli. Lo stesso Santo Padre nei giorni scorsi ha inviato una lettera al Corriere della Sera. Il contenuto? “Vorrei incoraggiare coloro che dedicano lavoro e intelligenza a informare, attraverso strumenti di comunicazione che ormai uniscono il nostro mondo in tempo reale: sentite tutta l’importanza delle parole. Non sono mai soltanto parole: sono fatti che costruiscono gli ambienti umani. Possono collegare o dividere, servire la verità o servirsene. Dobbiamo disarmare le parole, per disarmare le menti e disarmare la Terra. C’è un grande bisogno di riflessione, di pacatezza, di senso della complessità”.

È morta l’attrice Nadia Cassini

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È morta l’attrice Nadia Cassini, che negli anni Settanta recitò in molte “commedie sexy all’italiana”

A Palermo ci tengono molto alle “Vampe di San Giuseppe”

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Al punto da scontrarsi con la polizia che era intervenuta per rimuovere i mucchi di mobili e legna, incendiati per una vecchia usanza popolare

Sono 2 gli operatori Onu uccisi a Gaza in raid di Israele

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Pubblicato da Ansa il 19 mar 2025

Il direttore esecutivo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi ed i progetti (Unops) Jorge Moreira da Silva ha confermato, ai cronisti a Bruxelles, la morte di un funzionario internazionale dell’ufficio locale dell’Unops a Gaza e il grave ferimento di almeno cinque altri operatori nella loro sede nel governatorato centrale di Deir al-Balah. Fonti delle Nazioni Unite, citate dalla France Presse, hanno affermato c’è una seconda vittima nello staff. Moreira da Silva, non ha confermato il secondo decesso in via ufficiale. Non è chiara la natura dall’attacco che, è stato sottolineato, proveniva comunque dalle forze israeliane.

Ma dai non mi dite che Corsetto tromba

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Guido Crosetto, ministro della Difesa e cofondatore di Fratelli d’Italia, ha sganciato una bomba in un’intervista ricca di rivelazioni, attacchi e retroscena. Dalla morte di Edoardo Agnelli, figlio di Gianni Agnelli, precipitato dal viadotto di Fossano nel 2000, ai rapporti burrascosi con Giorgia Meloni, passando per le passioni del Cavaliere Silvio Berlusconi, Crosetto non ha risparmiato nessuno. “Non ho mai creduto al fatto che Edoardo Agnelli si sia suicidato. E non sono il solo”, ha dichiarato, riaprendo un caso che da oltre vent’anni divide l’opinione pubblica.

La morte di Edoardo Agnelli, avvenuta il 15 novembre 2000, è stata ufficialmente archiviata come suicidio. Ma per Crosetto, e per molti altri, la verità è ben diversa. “Era l’opposto del padre”, ha spiegato il ministro. “Edoardo era una persona sensibile, lontana dagli intrighi del potere. Non credo che si sia tolto la vita”. Le parole di Crosetto riaccendono i dubbi su una vicenda che ha sempre avuto contorni oscuri, alimentando teorie del complotto e ipotesi di omicidio.

Crosetto non si è fermato qui. Il ministro ha lanciato un duro attacco alla magistratura italiana: “In Italia, ogni giorno, 10 persone innocenti vengono messe in prigione”. Una dichiarazione che ha scatenato polemiche, con molti che hanno accusato Crosetto di minare la fiducia nelle istituzioni. “Non è un attacco alla magistratura, ma una denuncia di un sistema che spesso non funziona”, ha replicato il ministro.

Ma è sui rapporti con i colleghi di partito che Crosetto ha fatto le rivelazioni più piccanti. “Con Giorgia Meloni litighiamo spesso, a volte ferocemente”, ha ammesso, svelando tensioni che raramente emergono in pubblico. Quanto a Berlusconi, Crosetto ha raccontato un aneddoto che sembra uscito da una sceneggiatura cinematografica. “Quando vidi il lancio di Forza Italia con le bandierine e la canzoncina, provai disprezzo nei confronti di Berlusconi”, ha confessato.

E poi c’è la storia della passione del Cavaliere per Gaia Saponaro, moglie di Crosetto. “Per un periodo, io e lei ci separammo. Silvio mi fa: ‘So che vi siete lasciati. Ma ti dispiacerebbe se…?’ Lo gelai: ‘Provaci!’. Lui replicò: ‘Volevo solo vedere se eri ancora innamorato’”. Un racconto che dipinge Berlusconi come un personaggio da commedia, ma che rivela anche il lato umano di un uomo spesso descritto come cinico e calcolatore.

Crosetto ha anche svelato un retroscena inedito su Francesca Pascale, ex compagna di Berlusconi. “Mi pregò di insistere su Silvio perché lasciasse Palazzo Chigi nel 2011: ‘Altrimenti lo ammazzeranno’”, ha rivelato. Una frase che fa luce sulle tensioni e le paure che hanno caratterizzato gli ultimi anni della carriera politica del Cavaliere.

Le dichiarazioni di Crosetto, tra rivelazioni shock e attacchi frontali, sono destinate a far discutere. Il ministro della Difesa si conferma come una figura fuori dagli schemi, capace di mescolare politica e vita privata in un racconto che sembra uscito da un romanzo.

Ma al di là dei gossip e delle polemiche, una cosa è certa: Crosetto ha aperto un vaso di Pandora che potrebbe avere ripercussioni sul panorama politico italiano. E mentre il governo cerca di mantenere una facciata di unità, le rivelazioni del ministro rischiano di creare nuove tensioni e divisioni.

In un’epoca in cui la politica sembra sempre più un reality show, Guido Crosetto si conferma come uno dei protagonisti più imprevedibili e controversi. E mentre il paese si interroga su cosa succederà dopo, una domanda resta in sospeso: quali altre bombe ha in serbo il ministro della Difesa?